La regione di Chiemgau
Come il Berchtesgaden , anche il Chiemgau
fa parte di quei distretti che furono annessi al Regno di Baviera solamente
all’inizio del diciannovesimo secolo.
Prima, la regione che circonda il più grande lago della Baviera
era sotto l’influenza politica, religiosa e culturale dell’episcopato di
Salisburgo e dei suoi conventi. Le risorse economiche del Chiemgau erano
costituite, oltre che dall’agricoltura, anche e soprattutto dal trasporto
del sale di Bad Eichenhall, prima che il Chiemsee e le Chiemgauere Alpen
fossero scoperti dai turisti.
Il Bayerisches Meer, di 84,5 chilometri quadrati, deve la sua popolarità
non solo all’ottima posizione sul collegamento est-ovest fra Salisburgo
e Monaco, alle condizioni perfette per gli sport d’acqua e al clima mite
- d’inverno e nelle notti d’estate, il lago agisce da accumulatore termico
-, ma anche ad alcune famose curiosità situate sul e nel lago:
dalla stazione termale di Prien per la cura di Keipp, la Chiemseebähnle
conduce al porto, da dove dei battelli portano i visitatori alle due grandi
isole che danno il nome ai due chiostri di Frauenwörth e di Herrenwörth.
Ma, mentre il chiostro delle monache sussiste ancora sulla Frauinsel -
la Gasthaus del chiostro e il liquore che vi si offre sono famosi - la
Herreninsel fornisce tutt’altra attrazione: il Neues
Schoß, una ricostruzione del Castello di Versailles, di cui Ludwig
II fece iniziare i lavori nel 1878. Se anche il monumento a Luigi XIV di
Borbone e le idee di assolutismo non vennero realizzati e lo stesso sovrano
non usò mai lo sfarzoso letto della camera da letto di parata, gli
oltre 600.000 turisti che visitano ogni anno il castello riescono comunque
a farsi un’idea del mondo immaginario di Ludwig.
Meno spettacolare, ma in compenso più riposante, è l’Hinterland
del Chiemsee - ad esempio i laghetti come il Klostersee con il chiostro
di Seeon, il castello di Hohenschau ai piedi della Kampenwand o il triangolo
di Chiemgau fra Inzell, Ruhpolding e Reit im Winkel. Queste tre stazioni
climatiche sono collegate da una strada alpina, che costeggia piccoli laghi
e parchi naturali.
La località di maggior richiamo per gli sport invernali è
Reit im Winkel, e già prima delle imprese olimpiche di Gold-Rosi
Mittermaier sul Winklmoosalm, nel 1976. Inzell è un famoso centro
di pattinaggio, mentre a Ruhpolding d’estate vengono praticati anche altri
tipi di sport regionali: lotta, Fingerhakln e Strängkatznziagn, per
l’autoaffermazione dei partecipanti e il gaudio del pubblico.