Itinerario 4

Zona pedonale e quartiere nobile

Zona pedonale Passando per la Karlstor, entriamo nella zona pedonale. Dal 1972, la zona fra la Karlsplatz e la Marienplatz è chiusa al traffico automobilistico. Con la Neuhauser e la Kaufinger Strasse, essa è una delle zone commerciali più importanti della città. Questo miglio dello shopping è pieno di magazzini, ristoranti, boutiques e spettacoli stradali di tutti i tipi: clown, giocolieri , cantanti folk e mimi, concorrono per attirare l’attenzione del pubblico.

Della zona pedonale fa parte anche la Frauenplatz e la Frauenkirche, il Viktualienmarkt e la "nobile" Theatinerstrasse, che porta dal nuovo municipio fino ad Odeonsplatz.

Brunnenbuerberl Passando per il Brunnenbüberl (fato a sinistra), vicino alla Karlstor si arriva alla Bürgersaal (sala di preghiera della congregazione mariana maschile), che fu costruita fra il 1709 ed il 1710 su progetto di G.A Viscardi. La Bürgersaal, usata dal 1778 come chiesa, dopo gravi danneggiamenti subito in guerra , è stata ricostruita nel 1946.

La facciata a doppi pilastri toscani, è quella originale, eccetto i portali laterali aggiunti più tardi. Nel sotterraneo c’è la tomba di Padre Rupert Mayer (1876-1945) , che pagò con la vita la sua resistenza al regime nazista. Notevole è la cappella barocca al piano superiore(1710), con stucchi della volta di P.F. Appiani e stucchi delle pareti di J.G. Bader. Il gruppo di angeli custodi sotto il matroneo dell’organo, è di Ignaz Günther. La Vecchia Accademia, nella Neuhauser Strasse, fu costruita fra il 1585 ed il 1597 come collegio dei Gesuiti e ginnasio. L’edificio rinascimentale con quattro cortili, servì, dopo la cacciata dei Gesuiti, anche come accademia delle arti figurative e università. Oggi, la Vecchia Accademia è sede dell’Istituto di statistica della Baviera.

St.MichaelVi è quindi la chiesa di S. Michael (foto a destra) la cui costruzione fu iniziata nel 1583, interrotta nel 1590 dal crollo del campanile e terminata nel 1597. La chiesa costituisce una delle più importanti chiese rinascimentali al di là delle Alpi

Museo della caccia e pesca Il Museo tedesco della caccia e della pesca (foto a sinistra) è sistemato dal 1966 nella vecchia Augustinerkirche. Già nel 1291 iniziò la costruzione dell’opera gotica, allora, la più importante di Monaco. Resa una chiesa in stile barocco all’inizio del XVII secolo, la chiesa, dopo essere stata sconsacrata fu destinata ad altri scopi. Il museo ospita 500 animali selvaggi imbalsamati in grandi diorami, armi ed utensili da caccia, dipinti con soggetti di caccia, un grande reparto sulla pesca ed una collezione di "Wolperdingen" (esseri fantastici del mondo delle favole e delle saghe).