Il castello di Linderhof

Il castello di Linderhof. Il castello di Linderhof (1870-79), l'unico progetto completato da Luigi II di Baviera, era la residenza favorita del re. Il palazzo, una bianca composizione rococò incominciata in una valle alpina vicino a Neuschwanstein, voleva commemorare il re Borbone Luigi XIV. L'affascinante risultato è un amalgama di rococò francese e bavarese. Particolarmente interessanti sono la mobilia, le tappezzerie e i candelieri di cristallo. Le quattro camere principali formano una croce, con la sala delle scale al centro al pianterreno. Quattro saloni agli angoli connettono le stanze formado una suite rettangolare. Nell'esteso parco circostante c'è un enorme sotterraneo che è la ricreazione del Venusberg Grotto, l'ambientazione per la scena dell'apertura del Tannhauser, completato dalla cascata, il lago, e le luci colorate.

All’illuminazione del castello provvedeva un’apposita centrale elettrica, una delle prime della Baviera.