Le meraviglie della regione ad est di Füssen giustificano una piccola
deviazione per chi si dovesse trovare a passare da quelle parti. La costruzione
più famosa sul confine austro-germanico non richiede ormai più
una presentazione e già nel 1985, nel centenario della morte di
Ludwig II, vi affluirono milioni di visitatori di ogni paese: è
il castello di Neuschwanstein, il castello delle favole. In questa fantastica
costruzione , il sovrano bavarese si rifugiò nel giugno 1886, allorché
- caso unico nella storia - fu deposto dal trono per infermità mentale
e confinato allo Tarbergersee. Come Ludwig ebbe a scrivere a Wagner - dalle
cui opere si era lasciato ispirare anche per la costruzione di Neuschwanstein
- egli aveva osservato dal vicino castello di Hohenschwangau la costruzione
del castello delle fiabe nel puro stile dei castelli feudali.
Verso la metà del IXX secolo, Massimiliano II padre del re Ludwig
II aveva già intenzione di far ricostruire l'antico castello di
Vorderhohenschwangau (sul cui luogo oggi si trova Neuschwanstein).
Nel 1867, un anno di forte disoccupazione, Ludwig II affidò l'incarico
al suo giardiniere di corte Karl Effner, di elaborare vari progetti la
cui realizzazione servisse pure a procurare ai suoi sudditi una fonte di
guadagno. A tal riguardo Ludwig II potrebbe essersi imbattuto nel progetto,
non realizzato, di suo padre. Nel 1868 iniziarono i lavori preliminari
per la costruzione della "Nuova rocca di Hohenschwangau" ed il
5 settembre 1869 venne posta la prima pietra dell'attuale castello di Neuschwanstein.