Il Centro Olimpico

Olympiazentrum Il Parco Olimpico, oggi un parco per il tempo libero amatissimo dagli abitanti di Monaco, fu costruito in occasione dei XX Giochi Olimpici estivi del 1972. Il parco, grande quasi 3 kmq, è sorto sul vecchio Oberwiesenfeld, la vecchia piazza d’armi, poi aeroporto militare.



Lo stadio olimpico, il palazzetto, la palestra, la piscina, il palazzo del ghiaccio e tutte le strutture del Centro Olimpico (Olympiazentrum) sono realizzate con una particolarissima struttura in vetro acrilico che conferiscono all'intero parco olimpico un aspetto ancora oggi avveniristico e di grande ispirazione. Il progetto è stato realizzato dal gruppo di architetti Behnisch & partner.



Il simbolo più noto del parco olimpico è la Torre olimpica (foto a destra) alta 290 m, con piattaforma panoramica (con buona visibilità si vede la catena alpina) e ristorante girevole, che entro un’ora permette all’ospite la vista aerea di tutta la città stando comodamente seduti a prendere un caffè.



Prima della stagione calcistica 2005/2006, quando la modernissima Allianz Arena divenne la nuova "casa" dell FC Bayern e della TSV 1860 München, l'ampio ovale dello Stadio Olimpico (foto a sinistra) poteva ospitare 78.000 spettatori. Oggi, con le nuove norme sulla sicurezza, la capienza è stata ridotta a 70.000 spettatori, ma all'Olympia Stadion hanno ancora luogo, oltre a partite di calcio, anche gare di atletica leggera e grandi concerti pop. Il palazzetto olimpionico, concepito come sala multiuso, può accogliere fino a 140.000 persone. Qui hanno luogo tra l’altro, la sei giorni di Monaco e diversi concerti.

Al sud degli impianti sportivi, c’è il laghetto olimpico. Qui si trova il Theatron, un teatro all’aperto, che particolarmente in estate viene usato per numerose manifestazioni (estati rock, singats).

Una curiosità di questo parco è che il monte olimpico, alto 52 m, e tutte le alture circostanti sono state create con le macerie di Monaco distrutta dai bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, oltre un terzo della città era rasa al suolo, e con l'operazione chiamata "Rama dama" (che in stretto dialetto bavarese significa "mettiamo in ordine") le rovine di tutta la città furono raggrupate qui, dove oggi sorge il Parco Olimpico, e coperte di terra a creare queste colline artificiali. Fa riflettere, come dai resti di una immensa tragedia che trascinò la Germania e Monaco nella rovina, possa essere nato uno dei luoghi più amati della città.

A nord del Ring centrale, si estende il Villaggio Olimpico, purtroppo teatro dell’attacco terroristico contro la squadra di atleti israeliani durante le olimpiadi del 1972 (lapide commemorativa nella Connollystrasse).Oggi gli appartamenti vengono usati in particolare come alloggi studenteschi.

Sempre sull’area olimpica, d’estate ha luogo il festival (alternativo) "Tollwood", con concerti, gastronomia, bancarelle di ogni tipo.

Visite alla torre, piattaforma e ristorante girevole della torre sono aperti tutti i giorni dalle 9.00 alle 24.00
Metropèolitana Olympiazentrum (U3 - capolinea)




BMW Poco lontano sorge ben visibile nel cielo di Monaco il grattacielo della BMW (foto sopra a destra), finito nel 1973. L’edificio architettonicamente eccezionale( formato da quattro torri cilindriche intorno a un "pozzo" centrale) è stato concepito dall’architetto Karl Schwanzer.

Il guscio di cemento argentato (foto a sinistra), senza finestre, costruito in contrasto con l’edificio amministrativo, ospita il Museo BMW "Zeithorizont"("orizzonti del tempo" - foto a destra). La mostra viene rinnovata a intervalli di 5 anni. Il museo rappresenta la storia di quasi 80 anni di sviluppo della Bayrische Motorwerke (BMW): motori aerei, motociclette e automobili della ditta vengono presentati sullo sfondo della storia del tempo. Immagini messe in scena visualizzano avvenimenti spettacolari del passato e del presente e offrono una prospettiva degli sviluppi tecnici futuri.