
Theatinerkirche
La concezione della cupola con pianta a croce, fu affidata all’architetto italiano Agostino Barelli, che diresse la prima parte della costruzione fra il 1663 ed il 1669. Il suo successore Enrico Zuccali, completò la maestosa cupola alta 71 metri, costruì i campanili e realizzò l’interno. La facciata in stile tardo-rococò, fu terminata solo nel 1770 da Francois Cuvilliés. Le statue di marmo nelle nicchie della facciata (S. Ferdinando, S. Adelaide, S.Massimiliano, S. Cajetan), sono opera di Roman Boos.
L’altare maggiore, una poderosa costruzione a colonne viene coronato dai quattro patroni della casa dei principi elettori; il dipinto dell’altare è opera di Caspar de Crayer (1646). Il pulpito nero è un’opera di Andreas Faistenberger. Interessante anche l’altare di S. Cajetan con un dipinto di J. Von Sandrat. Nella tomba dei principi, sotto l’altare maggiore, si trovano i poderosi sarcofagi di pietra del re Max II e della moglie nonché altri in bronzo, della famiglia Wittelsbach. |