Vecchia e Nuova Pinacoteca

La Vecchia Pinacoteca (Alte Pinacotheck - foto a sinistra), possiede una raccolta unica di pittura tedesca antica e fiamminga. Anche la scuola italiana, olandese, francese e spagnola sono rappresentate da numerose opere. In tal modo la Vecchia Pinacoteca offre un quadro ampio delle correnti più importanti della tradizione pittorica europea dal secolo XIV al secolo XVIII. Una gran parte dei dipinti faceva parte delle raccolte dei signori Wittelsbach.

Fra il 1826 ed il 1836 Leo Klenze costruì su ordine di Ludwig I, amante dell’arte, la Vecchia pinacoteca con le forme stilistiche dei palazzi del Rinascimento veneziano. Quale galleria più grande del secolo XIX, essa diventatò un modello per edifici di musei a Roma e Bruxelles. Le statue di famosi pittori sulla facciata sud, come anche gli affreschi all'interno, furono distrutti dalle bombe; negli anni 50, la vecchia Pinacoteca fu ricostruita e vi furono riportate le vecchie opere. Un breve sommario delle opere esposte:

Pian terreno: antica pittura tedesca (Grien, Pacher), pittura del secolo XVI e XVII (Jan e Pieter Brüghel).

Piano superiore: Antica pittura olandese (van der Weyden, van Leyden), antica pittura tedesca (Duerer Altdorfer), pittura italiana (Giotto, Leonardo da Vinci, Raffaello, Tiziano), pittura fiamminga (Rubens), pittura olandese (Rembrandt van Rijn) pittura francese (Boucher, Chardin) e spagnola (El Greco, Velasquez).

La Nuova Pinacoteca (foto a sinistra) "postmoderna", con la sua leggera forma architettonica offre un piacevole contrasto con la simmetrica architettura della vecchia Pinacoteca. Essa è stata costruita fra il 1975 ed il 1981 da Alexander von Branca ed è l’edificio adibito a museo più grande del dopoguerra (costi 105 milioni di marchi). Raggruppata intorno a due Padiglioni interni, l’ala del museo ha come pianta un otto in diagonale. Tutte le sale di esposizione ricevono luce dall’alto dai cosiddetti "Staubdaecher".

La vecchia galleria che si trovava sulla stessa area e che fu costruita alla metà del secolo scorso, come integrazione della vecchia Pinacoteca, dovette essere demolita per via dei gravi danneggiamenti subiti dalle bombe.

La raccolta della Nuova Pinacoteca si compone di circa 500 dipinti e 50 sculture, del periodo fra il rococò ed il liberty. Da vedere sono tra l’altro opere dell’arte del 1800 (Goya), del primo romanticismo (Caspar David Fridrich), dei tardo-romantici francesi e tedeschi (Delacroix), dei "romani tedeschi" (von Marèes, Boecklin), degli impessionisti (Manet, Cézanne, Gaugin, van Gogh, Corinth) e del simbolismo e del liberty (Klimt, Stick, Toulouse-Lautrec).

La Nuova Pinacoteca è aperta da martedì a domenica dalle 10.00 alle 17.00 (il giovedì fino alle 20.00). Guida gratuita il giovedì alle ore 18.00.
Metropolitana Koenigsplatz (U2), Tram 18